Äljan Ana Mosque: la moschea più elegante della nuova Astana
La Äljan Ana Mosque è stata una delle sorprese più belle della nostra visita ad Astana. L’abbiamo raggiunta dalla stazione della metro con una passeggiata lunga ma piacevole, attraversando una zona ancora in fase di sviluppo: proprio questo percorso ci ha permesso di vederla emergere gradualmente, con le sue cupole blu che spiccavano già da lontano.

La moschea è di costruzione recente, parte del progetto di espansione urbana che sta ridisegnando la capitale. Le cupole blu decorate con motivi geometrici turchesi, le facciate bianche e le porte monumentali in legno intagliato creano un contrasto elegante e immediatamente riconoscibile.

Il cortile di marmo, ampio e luminoso, introduce a un edificio che unisce tradizione islamica e modernità con grande equilibrio.

All’interno, la sala di preghiera è silenziosa e accogliente, con tappeti chiari e decorazioni che riprendono gli stessi motivi dell’esterno. Durante la nostra visita erano presenti gruppi di fedeli e alcune donne in abaya blu, un dettaglio che aggiunge colore senza togliere nulla alla tranquillità del luogo.

Un elemento interessante è la scelta del colore blu, considerato simbolo di pace e protezione nella tradizione dell’Asia Centrale. Inoltre, la moschea è stata progettata per essere accessibile anche ai visitatori non musulmani, rendendola uno degli edifici religiosi più aperti della città.

La Äljan Ana Mosque ci ha colpito per la serenità dell’esperienza: nessuna folla, nessun rumore, solo la possibilità di osservare da vicino un edificio moderno, curato e perfettamente inserito nella nuova Astana. Una visita semplice ma speciale, resa ancora più piacevole dal percorso che ci ha accompagnati fino alla sua porta principale.
