Bayterek Tower e la sua sfera dorata nel cuore di Astana
La Bayterek Tower è l’icona più riconoscibile di Astana, una struttura che sintetizza l’idea di una capitale progettata per rappresentare un nuovo capitolo della storia kazaka. La sua costruzione è iniziata nel 1997, lo stesso anno in cui la capitale è stata trasferita da Almaty, ed è stata completata nel 2002. L’architetto Akmurza Rustembekov ha tradotto in forma architettonica un antico racconto della tradizione locale: l’albero della vita che sorregge l’uovo d’oro dell’uccello mitologico Samruk.

L’altezza di 97 metri non è casuale: richiama proprio l’anno del trasferimento della capitale. La sfera dorata, invece, è stata realizzata con vetri speciali che riflettono la luce in modo diverso a seconda dell’ora del giorno, creando un effetto visivo che cambia continuamente. La struttura poggia su una base progettata per resistere ai venti della steppa, con centinaia di tonnellate di metallo e cemento che garantiscono stabilità nonostante la forma slanciata.

Bayterek è collocata al centro dell’asse urbano principale, perfettamente allineata con il Palazzo Presidenziale e gli edifici governativi. Questo allineamento non è decorativo: fa parte del grande piano urbanistico che ha definito la nuova Astana, pensata per essere una capitale moderna, ordinata e simbolica.

Siamo saliti fino alla piattaforma panoramica all’interno della sfera, e la vista dall’alto è uno degli elementi più sorprendenti dell’intera visita. Da lì si percepisce chiaramente la geometria della città, le grandi distanze, le linee rette che si incrociano e la sensazione di trovarsi in un luogo costruito con un progetto preciso, quasi didattico. Nella sala superiore si trova anche la lastra con l’impronta della mano del presidente Nazarbayev, un dettaglio che molti visitatori considerano parte integrante dell’identità della torre, ma che noi non abbiamo visitato a causa della lunga fila da fare per accedere.

Un altro elemento particolare è il sistema di illuminazione notturna, che trasforma la sfera in un punto luminoso visibile da gran parte della città. Non è solo estetica: la torre è stata pensata per essere riconoscibile a distanza, come un riferimento visivo costante.

Bayterek non è soltanto un monumento celebrativo. È un dispositivo narrativo che racconta la nascita della nuova capitale, un punto di osservazione privilegiato sulla città e un simbolo che gli abitanti considerano parte della loro identità. Per noi è stata una delle esperienze più rappresentative di Astana, sia camminando ai suoi piedi sia osservando la città dall’alto della sua sfera dorata.
