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Le regine pigre del porto: otarie al Waterfront di Cape Town

Ogni volta che ci avvicinavamo al Waterfront di Città del Capo, sapevamo già cosa aspettarci: le foche del Capo, distese come regine pigre sulle piattaforme galleggianti del porto. Alcune si tuffavano con eleganza, altre sembravano impegnate in una gara di sbadigli. E poi c’erano quelle che, con fare teatrale, si mettevano in posa per le foto, quasi consapevoli di essere le vere star del quartiere.

Uno splendido gruppo di otarie a pochi passi da noi

Non si tratta di foche vere e proprie, ma di otarie orsine del Capo, spesso chiamate impropriamente leoni marini. Sono mammiferi marini agili e intelligenti, capaci di nuotare fino a 40 km/h e di immergersi a grandi profondità. Al Waterfront si sono conquistate un angolo tutto loro, tra moli e passerelle, dove si riposano e socializzano con una naturalezza disarmante.

A pochi passi dalle otarie

Una volta ne abbiamo vista una che cercava di salire su una piattaforma già affollata: ha fatto tre tentativi, poi si è arresa e si è sdraiata a metà, con il muso in acqua e il corpo sul bordo. Sembrava offesa, ma non abbastanza da rinunciare al suo pisolino.

Alcune otarie che si mettono in posa!!!

Il porto è pieno di segnali che invitano a non toccarle, eppure le otarie sembrano perfettamente a loro agio tra le persone. Alcune si contendono le piattaforme come fossero letti riservati, spingendosi con movimenti goffi ma decisi. Altre si sistemano in equilibrio precario, accettando con rassegnazione uno spazio ridotto pur di non rinunciare al sole. Ogni esemplare ha il suo modo di stare al mondo: c’è chi si muove con fare autoritario, chi si rotola come se non avesse ossa, e chi resta immobile per ore, come in meditazione.

Foto di famiglia

Il loro odore si sente da lontano, pungente e salmastro, ma fa parte dell’esperienza. E quando il sole cala, le piattaforme si riempiono ancora di più: sembrano sapere che è l’ora giusta per il riposo. Noi ci fermavamo spesso a osservarle, con la Table Mountain sullo sfondo e il rumore delle onde che accompagnava la scena.

Un gruppo di esemplari intenti a riposarsi

Cape Town ha tanti volti, ma quello delle otarie al Waterfront è tra i più autentici. Un angolo di natura che si è adattato alla città, senza perdere il suo spirito selvaggio.